posturologiaLa posturologia studia il rapporto fra la postura del corpo e determinate patologie.

I recettori più importanti sono: la pelle, l’occhio, l’orecchio, il piede e la mandibola (oltre a scompensi di tipo emotivo o psicologico).

La postura è l’atteggiamento che il corpo assumo sia nello spazio che in relazione all’ambiente esterno.

Si tratta di un mezzo di comunicazione fra la nostra interiorità e il mondo che ci circonda.

La postura che noi abbiamo assunto nel corso della nostra vita è il risultato dell’elaborazione di una serie di informazioni che provengono al cervello dall’ambiente interno del nostro organismo (dai muscoli, dalle articolazioni, dall’apparato masticatorio, dalla muscolatura della pianta del piede che provvede all’appoggio, dalla quella che provvede ai movimenti dell’occhio, alla fonazione ed alla deglutizione etc.) e dall’ambente esterno mediante la vista, i recettori dell’orecchio finalizzati al mantenimento dell’equilibrio (sistema vestibolare) ed alla percezione del suono, la pelle finalizzata alla percezione del tatto e via discorrendo.

Chiaramente, si tratta di una disciplina olistica e che quindi tiene conto dell’insieme individuo, sviscerando poi nello specifico la causa o le cause che la generano.

La posturologia è lo studio clinico della postura, le problematiche posturali sono tutte quei disturbi funzionali che derivano da un mal funzionamento della regolazione posturale. Per lavorare su questo tipo di problema in modo ottimale si incrociano i saperi di più specialisti: il fisiatra, l’ortopedico, l’oculista, l’ortottista, il podologo, l’ortodontista, il fisioterapista, l’osteopata, lo psicologo, il chinesiologo. Per capire quando serve intervenire diamo una breve panoramica di cosa si intende per postura, la postura è il modo in cui sta in equilibrio il corpo e che ci permette di mantenerlo tale.